(Source: Spotify)
I know - I’ve a certain kind of addiction.
I don’t know why but I’m so deeply attracted by this. Or better - THOSE.
Maybe it could be something coming from the exceptional relationship I have with my mother, or something else that’s most related with the way I’m in contact with people - uou.
Dunno.
The fact is that every time I can - that means every time I don’t risk to be reported or arrested - I don’t stop my overwhelming feelings for T H O S E.
That’s why when I watched this video (from which I extracted the image above) I almost started crying.
REPTILE YOUTH ‘MY YOKO ONO’ Music Video from Lucy McRae on Vimeo.
That’s the result of a good motion graphic technique brought to you by 37 students from Hyper Island, that pretends to be the “masters of puppets” of today. A collaboration with Lucy McRae and Hyper Island Motion Graphics 13 Stockholm. Directed by Lucy McRae in collaboration with Hyper Island Motion Graphics 13 Stockholm D.O.P: Felix Swensson Edited by Dorrit Andersen Post production by Norman Nisbet / Larsen VFX Producer: Kate Constable, Leandro Santini, Andreas Markström, Daniel Cansu Starring: Reptile Youth Editing facilities by Welcome Post. Enjoy it!Love and evil and good and violence
Socrates said “No one does evil wanting”.
Once, Sébastien – a friend of mine – confessed me he also likes love and violence.
In the same way.
Relationships have never been clear to anyone: they always concern masks, superstructures, expectations.
How do you manage them? With good or evil? With love or violence?
Everyone can find his own way to fail.
…come on - either succeed.
Giuliano Cardella | Fra.Biancoshock - INTER NOS - Fuorisalone 2012 (Scattata con Instagram presso Laundry)
Al Fuorisalone di Milano, l’incontro tra Giuliano Cardella e Fra.Biancoshock.
Due figure irripetibili, creative, istintive.
Due visioni e due modalità diverse per trasmettere sensazioni a chi entra in contatto con loro.
Cinque anni dopo essersi conosciuti nasce il loro gioco, un’elaborazione dei propri vissuti e dei propri desideri: le due individualità, al proprio ritmo, condividono tecniche, abilità e contenuti per immortalare un momento emotivamente condiviso.
Giuliano Cardella gioca con le forme, i graffi e le parole, lasciando libero lo spettatore di interpretare e vivere interiormente l’emozione trasmessa dall’opera. Fa parte del suo gioco osservare un suo lavoro e non sentirsi in grado di poterlo afferrare completamente, diventando quasi lui stesso uno spettatore.
Fra.Biancoshock gioca con il messaggio, l’impatto e lo stupore. Vive con ossessione l’intento comunicativo, mettendo in secondo piano il valore estetico e l’aspetto tecnico, allontanandosi per scelta dalla definizione di artista. I suoi lavori sono occasioni di comunicazione rivolte alle persone comuni. A lavoro finito, ricomincia per lui un nuovo gioco, con un nuovo oggetto, un nuovo messaggio e un nuovo contesto in cui esprimerlo - concetti che si riflettono pienamente nelle sue “experiences”.
With color, no more excuses - it really happened.
(Source: youtube.com)